![]() | I miei obbiettivi Le comuni radici non sono solo il nostro passato, sono state le fondamenta del nostro presente e possono diventare gli strumenti per forgiare il nostro futuro. Perché l'Europa non sia solo una parola, o peggio la scusa per soggiogare economicamente alcuni Paesi dell'UE, tra cui il nostro, a vantaggio di pochi altri. Datemi con il Vostro voto la forza e la voce, perché l'Italia possa essere ancora maestra e guida così da far capire agli altri Paesi dell'UE che l'Europa può diventare Il cuore vivo e pulsante di un nuovo futuro davvero comune; dove l'Italia invia rifiuti in Germania perché siano tradotti in energia a vantaggio di entrambe le nazioni, e di tutte le altre nazioni europee che ne abbiano bisogno, senza che un solo euro passi dall'uno all'altro Paese; perché cooperazione dovrebbe voler dire questo: "AIUTARSI RECIPROCAMENTE, GLI UNI CON GLI ALTRI, CIASCUNO SECONDO LE PROPRIE COMPETENZE E PECULIARITÀ". Il genio e la creatività italiani siano esaltati e coadiuvati per raggiungere l'eccellenza a beneficio di tutti gli europei, e non mortificati; perché in Europa non ci siano più Paesi Virtuosi ed altri da mettere costantemente in castigo. Se l'Europa é una catena ogni anello deve avere pari forza e pari importanza, solo così potranno tutti insieme operare per il bene comune: 1) un'unica politica economica, fiscale, estera e della difesa. 2) nessun Paese europeo sia più condannato all'austerità a vantaggio di altri; siano i sacrifici equamente divisi e così pure i vantaggi. 3) maggiore cooperazione tra gli stati europei che con un fronte comune ed un idem sentire sappiano, come singole dita di un'unica mano, adoprarsi a risolvere problemi che sono di tutti: L'esodo dei popoli africani va fermato, con la creazione nei loro stati di origine di strutture, servizi e tutto ciò che è davvero necessario ed utile a combattere miseria, fame, malattie, analfabetismo, in loco; perché il mediterraneo non sia più un cimitero fluido e ciascuno possa vivere e progredire sotto il cielo in cui è nato. 4) la Banca Centrale Europea sia chiamata a garantire il debito pubblico ed a stampare moneta, perché l'Europa deve diventare un unico corpo in cui tutti gli stati sono le singole membra o organi, tutti con pari importanza e dignità. 5) cooperazione vera ed autentica tra i Paesi dell'UE per una ricerca scientifica efficace ed al servizio di tutti, per combattere e contenere la minaccia di nuove malattie in maniera attiva; con accesso ad una libera assistenza sanitaria nei paesi dell'UE attraverso semplici meccanismi di riconoscimento. 6) valorizzazione del nostro Mezzogiorno in una nuova Europa più unita non solamente nel campo economico; esso è una miniera vergine NON da sfruttare ma da FAR FRUTTARE, facendolo progredire e prosperare a vantaggio dell'Italia e dell'Europa intera. Il nostro Meridione è un diamante grezzo da lavorare, come la preziosa gente che lo abita generosa e creativa, che ha bisogno di RICORDARE ciò che saputo fare per fare ancora meglio. 7) NO al FISCAL COMPACT così come attualmente formulato, perché l'Europa ce la può fare solo se ogni suo singolo stato membro ce la fa mantenendo livelli di vita che garantiscano ad ogni singolo cittadino dignità, lavoro e decoro. Tutti gli Italiani hanno cuore, mente, fantasia e mani capaci di tradurre la creatività in prodotti di altissima qualità fino all'eccellenza, la nostra storia passata e recente lo provano. L'Europa deve capire che il popolo Italiano più di ogni altro può vincere la recessione ( lo ha già fatto dopo le due guerre, con il bum degli anni '50) a ciò avverrà beneficio di tutti gli europei solo se gli italiani non saranno più mortificati, ma incentivati; il fiscal compact non é la cura per la guarigione di Italia ed UE, bensì una condanna ad una lunga e lenta agonia. |
